Rassegna Stampa: Le ultime realtà di Carlo Tessarolo

Carlo Tessarolo presenta i suoi recenti lavori intitolati “Ultime realtà”, caratterizzati da una tecnica di pittura a tempera, realizzata con una ricetta personale e unica, su tele di grandi dimensioni e su piccole tavole di legno. Le opere, pur mantenendo un’intensa carica poetica ed evocativa, mostrano effetti diversi a seconda del supporto scelto.

Nelle tele, Tessarolo crea un dialogo tra luce e oscurità, unendo questi elementi in modo da generare visioni emozionanti che invitano lo spettatore a esplorare uno spazio interiore e di riflessione. Queste opere rappresentano una realtà ultima e inesplorata, dove la definizione dello spazio sembra sfuggente, come se l’orizzonte si estendesse oltre i limiti della percezione. Ogni riferimento spaziale perde significato in questo contesto, dove tutto è sia vicino che lontano.

Le sculture in ceramica smaltata, caratterizzate da forme frastagliate e policrome, si pongono come “presenze” che traducono visivamente questo ideale spaziale. La ricerca di Tessarolo si concentra sulla relazione tra colore e luce: in un ambiente privo di prospettive tradizionali, le forme si dissolvono, i colori si animano e la luce diventa il fulcro dell’opera. Questa luce, proveniente da fonti misteriose, suggerisce un legame con spazi celesti, mentre i colori emergono dall’oscurità come ricordi che riaffiorano dalla memoria.

Sulle piccole tavole di legno, il colore si presenta in modo più acceso, creando un contrasto dinamico con le zone di luce e oscurità. Qui, i colori e le loro sfumature danno vita a microcosmi vibranti, scandendo il tempo e lo spazio. L’osservatore è invitato a sostare in silenzio su questa soglia di ultime realtà, pronto a intraprendere un viaggio in un momento sospeso, che trascende il tempo e abbraccia l’eternità.